Galileo Galilei – Sidereus Nuncius

C’è da raccontare il cielo”, scriveva nel 1999 l’editore Alessandro Sartori nell’introdurre la stampa del “Sidereus Nuncius” di Galilei, immaginando il grande scienziato scrutare i segreti del cielo nel buio profondo della notte.

Il Sidereus Nuncius (Annunciatore Celeste) è un trattato di astronomia, pubblicato nel 1610 e contiene il risultato di studi ed esperimenti effettuati attraverso il cannocchiale.

L’osservazione portò alla scoperta delle montagne e delle macchie lunari, dei satelliti di Giove, della struttura della Via Lattea. L’opera è scritta in latino, e rivolta alla comunità internazionale dei dotti europei.

Questa edizione, introdotta da Cesare Barbieri e Francesco Bertola, presenta riproduzioni di disegni, note e testi autografi di Galileo, “Canzoni e rime per le stelle” di Andrea Salvadori

 


Particolarità: 35 tavole fuori testo e 4 rilievi a secco, tra i quali la firma di Galileo
Lingua: italiano e inglese
Formato: 7,5×13,5 cm
Numero pagine: 160
Carta: Alcantara 130 gr
Composizione: caratteri mobili Monotype
Stampa: torchio tipografico
Legatura: piena pelle nei colori marrone, rosso o blu
Tiratura: 1.500 esemplari, 500 dei quali arricchiti da un’opera a rilievo di Cecco Bonanotte, ciascuno numerato e firmato dall’artista
Confezione: scatola in cartone, in tela o in legno